mafi

Istruzioni di installazione online

Per noi i pavimenti in vero legno naturale sono opere d‘arte calpestabili. La forma d‘arte ha origine da un lato dalla natura e dalla sua unicità, ma dall‘altro anche dall‘allestimento all‘interno degli ambienti, responsabilità affidata a professionisti che hanno un gusto per l‘estetica e il materiale legno. La bellezza dei nostri pavimenti è strettamente legata alla loro posa, che richiede competenza, esperienza e l‘occhio giusto. Nelle nostre istruzioni di posa forniamo una rapida panoramica dei fattori decisivi per la posa ideale dei pavimenti in legno naturale mafi.

Trattiamo argomenti come la preparazione del sottofondo, le tipologie di posa e il processo della riapplicazione dell‘olio. Il nostro obiettivo è semplificare il lavoro e consentire una posa ottimale. «Alla fine sono i professionisti ad avere un‘influenza determinante sulla soddisfazione dei nostri clienti. Vorremmo cogliere l‘occasione per ringraziarvi e speriamo di potervi offrire un buon servizio».

REVISIONE

  1. 1. Verifica dell‘idoneità alle norme del sottofondo (ad es. con test di scalfitura, con martello o metodi di verifica affini consueti nei rispettivi paesi) prima della posa. Ad esempio: DIN 18356 (opere in parquet), DIN 18367 (opere in gesso).

  2. Misurazione dell‘asciuttezza del massetto (mediante misura CM) prima della posa in caso di massetti non ad azione accelerata.

Valori massimi di umidità (CM-%):

  • Massetto in cemento non riscaldato: ≤ 2,0
  • Massetto in cemento riscaldato: ≤ 1,8
  • Massetto in anidrite, non riscaldato: ≤ 0,5
  • Massetto riscaldato in anidrite: ≤ 0,3

Secondo ÖNORM B 3732:2013

Per tutti i massetti ad azione accelerata, l‘idoneità alla posa è valutata mediante misurazione/i e approvazione da parte dell‘installatore del massetto o del produttore dell‘acceleratore di essiccazione in presenza del posatore e del cliente. Le misurazioni devono essere documentate in un registro e il cliente deve rilasciare per iscritto l‘idoneità alla posa.

UNTERBODEN

I pavimenti in legno naturale mafi possono essere facilmente posati su sottofondi a norma e approvati per la posa di pannelli/elementi in legno a taglio perpendicolare:

  • Massetto, CT/CA/MA/AS
  • Massetto a secco (Fermacell)
  • Pannelli da posa, truciolari o OSB
  • Costruzioni di doppi fondi, impalcature ecc.

A seconda del sottofondo, i pavimenti in legno naturale mafi possono essere posati flottanti, chiodati/avvitati, oppure totalmente o parzialmente incollati sul sottofondo. Le doghe del pavimento con < 14 mm di spessore e i pavimenti Domino devono essere saldamente incollati alla superficie di posa.

Attenzione: per quanto riguarda eventuali primer o barriere vapore, l‘applicazione specifica o altre misure preventive, è necessario osservare le indicazioni del rispettivo produttore di colle.

TEMPERATURA DELLA SUPERFICIE
Prima dell’inizio dei lavori di posa il massetto deve essere riscaldato (anche in estate); qui è assolutamente necessario il protocollo di riscaldamento. Ciò vale anche per le ristrutturazioni di vecchi edifici se il pavimento viene posato su vecchi massetti sui quali sono già state posate altre tipologie di pavimentazione. Prima della posa è necessario richiedere all‘installatore un protocollo di riscaldamento per garantire una posa regolare. Per la posa è necessaria una temperatura superficiale del massetto di circa 15–18 °C.

Dopo il completamento dei lavori di posa, questa temperatura non deve essere modificata per tre o quattro giorni (a seconda del tempo di indurimento della colla). Sul massetto costruito a norma possono essere utilizzati esclusivamente colle commerciali ad elasticità permanente e primer indicati dal produttore come «adatti ad impianti di riscaldamento radiante».

Per il controllo della temperatura superficiale si consiglia di posizionare un termosigillante, un Fidbox o simili in un punto esposto per poterne documentare i valori. Questo non serve solo a fornire un servizio al cliente finale, ma fornisce anche valori cui far riferimento in caso di eventuali reclami. Alla prima attivazione e all‘avvio di ogni fase di riscaldamento, riscaldare solo gradualmente. A causa delle proprietà tecniche del prodotto naturale legno e delle condizioni climatiche ambientali, durante il riscaldamento non è possibile escludere che si formino delle crepe frontali e longitudinali (nell‘ambito di mm).

In opzione è possibile eseguire l‘incollaggio delle maschiature sulle teste delle tavole e sulla parte iniziale dei lati longitudinali (il cosiddetto incollaggio ad H), soprattutto per larghezze > 240 mm, per contrastare il rischio di fughe. Le crepe sono generalmente distribuite in modo uniforme, ma non rappresentano un difetto di qualità. In condizioni climatiche normali le crepe dovrebbero richiudersi.

VALORI INDICATIVI PER ISOLAMENTE TERMICO DEI PAVIMENTI IN LEGNO NATURALE MAFI

Conifere: 0,08–0,21 m² K/W
Legno duro: 0,07–0,19 m² K/W

Attenzione:
Per poter riscaldare un ambiente, l‘solamento termico non deve essere superiore a 0,17 m² K/W. Si prega di considerare anche eventuali sottostrati isolanti (ad es. tappetino in PU 2 mm = 0,04 m² K/W). Un maggiore isolamento termico non significa perdita di calore. Necessita solamente di più tempo per attraversare il legno, ma si mantiene più a lungo.

Preparazione

  • CONSERVARE

  • APRIRE

  • MESCOLARE

Conservare i singoli pacchi di doghe al riparo dall‘umidità e a una temperatura di 15–25 °C e aprire i pacchi solo prima della posa. Essendo un prodotto naturale, il colore e la consistenza possono variare in considerazione della posizione originale dell‘albero. Per ottenere una superficie uniforme e omogenea è necessario miscelare le doghe di diversi pacchi.

I pavimenti già posati non possono essere oggetto di reclamo Controllare le doghe del pavimento nel caso si evidenzino eventuali difetti e presentare un reclamo prima della posa. Sono esclusi dalla garanzia i reclami per vizi evidenti di merce già posata.

Posa

I quattro seguenti tipi di posa possono essere utilizzati per i pavimenti in legno naturale mafi con una struttura simmetrica a 3 strati:

  • Posa flottante
  • Posa inchiodata / avvitata
  • Posa su magatelli di legno
  • Incollaggio parziale (tappetino a fessura) / incollaggio su superficie totale

I pavimenti mafi < 14 mm di spessore e i pavimenti con posa a taglio perpendicolare (Domino) vengono generalmente incollati su tutta la superficie.

IMPORTANTE PER QUALSIASI TIPO DI POSA
Il primo colpo con il battitore adatto deve essere assestato sempre sull’incastro e mai sulla superficie. In questo modo si evitano lievi scheggiature che diventerebbero visibili solo dopo l‘oliatura o i primi lavaggi. mafi offre il battitore giusto, che insieme a un martello da almeno 1 kg garantisce una posa facile.

ANGOLAZIONE DELLA SUPERFICIE DI POSA
Per pareti irregolari, montare la prima doga del pavimento lungo il bordo longitudinale e ritagliarla. Anche qui bisogna mantenere la fuga di dilatazione di circa 10 mm, a meno che non sia necessaria una fuga inferiore a causa della stuccatura delle pareti o della scelta dei battiscopa.

POSA FLOTTANTE
Con questa tecnica di posa rapida e soprattutto salutare, le doghe del pavimento vengono incollate solo a incastro. La colla viene applicata uniformemente sul lato superiore dell‘incastro femmina, sia sulla testa, che sul lato longitudinale, utilizzando una siringa per colla o un flacone di colla. Materassini: come sottofondo isolante, consigliamo il sughero per sottopavimento (2 o4 mm) o altri materassini idonei. Se si vuole ottenere un miglioramento particolare dell‘isolamento da rumore da impatto, consigliamo il nostro materassino in PU, caratterizzato anche da una bassa resistenza termica (0,04 m² K/W), che è quindi adatto anche per la posa su riscaldamento a pavimento.

POSA INCHIODATA E AVVITATA
Per la posa devono essere utilizzate le nostre viti per doghe. Queste vanno fissate con un angolo di 45° nella parte superiore interna dell‘incastro femmina e avvitate in modo invisibile. Da noi è possibile trovare le viti adatte.

POSA SU MAGATELLI IN LEGNO
Le doghe del pavimento devono avere uno spessore minimo di 19 mm, e la distanza tra i magatelli in legno non deve superare i 40 cm. Per doghe tagliate al di sotto di 1,5 m, si consiglia di utilizzare anche pannelli in legno.

POSA A INCOLLAGGIO SU SUPERFICIE PARZIALE/TOTALE
La posa a incollaggio è particolarmente consigliata nei seguenti campi di applicazione:

  • settore commerciale
  • con massetti riscaldati (per ottenere la minor resistenza possibile al calore)
  • in caso di pose difficili (es. congiunture a mattonelle, stufe in maiolica, ecc.)
  • in ambienti umidi (bagno/area benessere, ecc.)

Colle e vernici: Per l‘incollaggio su tutta la superficie, si consigliano colle per parquet idonee a EN 14293, idealmente con EC1 o altri test per evitare emissioni nocive. È necessario quindi consultare il produttore di colle e rispettare le sue raccomandazioni. Su sottofondi difficili come vecchi massetti o in caso di bassa resistenza alla trazione adesiva, si consiglia di applicare un primer prima dell’incollaggio e di consultare preventivamente il produttore della colla. I Primer o prodotti simili sono adatti a questo, abbinati alla colla appropriata.  È necessario rispettare il tempo di asciugatura secondo le indicazioni del produttore. Con una seconda applicazione alcuni di questi prodotti sono adatti ad un freno capillare dell’umidità (fino al 5 % di umidità residua). Il sottofondo deve essere privo di polvere prima dell‘applicazione della colla.

L‘adesivo viene applicato al sottofondo mediante idonea spatola dentata.

Spatole consigliate a secondo della colla (standard TKB):

  • Listoni mafi: B5 / B11 / B13
  • Listoni mafi sottili: da B3
  • mafi Domino: da B11

Le doghe devono essere collegate in modo uniforme al letto adesivo. È quindi importante garantire un‘applicazione uniforme della colla e una lavorazione pulita. Macchie e residui di colla devono essere eliminati immediatamente utilizzando i nostri panni per la pulizia (es. RT 5960). Anche i giunti di dilatazione nel sottofondo devono essere considerate nella posa delle assi. Devono essere chiuse con sigillante per parquet permanentemente elastico nel colore adeguato. Non è necessario un ulteriore incollaggio di incastro maschio e femmina (rischio di rottura del blocco), eccezion fatta per ll‘incollaggio a H opzionale per larghezze delle doghe > 240 mm. I giunti di dilatazione nel massetto possono essere aggirati con l‘utilizzo di un apposito tessuto disaccoppiante. In alternativa possono essere stuccati con un collante indicato.

Posa in Bagno

Per le zone umide (bagno/area wellness) è necessario scegliere un primer indicato per la colla in uso. In questo caso è necessario osservare rigorosamente le iistruzioni fornite dal produttore della colla.

È necessario quindi che le doghe siano incollate fortemente al sottofondo con una colla appropriata. è assolutamente necessario mantenere le fughe perimetrali da almeno 10 mm, soprattutto in prossimità dei sanitari in ceramica (vasche da bagno, piatti doccia). A seguito della posa e dell‘oliatura si può porre una guarnizione a sezione tonda nelle fughe, incollare il bordo del parquet e sigillare bene le fughe con pasta per fughe per parquet.

Il pavimento in legno naturale mafi in questo modo sarà protetto da infiltrazioni di umidità.

POSA A SPINA DI PESCE E CHEVRON

Tutti i pavimenti a spina di pesce e chevron mafi devono essere incollati o avvitati. Per la posa a spina di pesce o chevron l‘incastro maschio del 50% delle assi deve essere sul lato sinistro e il restante 50% sul lato destro.

Preparazione della posa a spina di pesce o chevron: Segnare il centro misurato e calcolato dell‘ambiente in questione usando uno spago teso passato nel gesso. Con l‘aiuto di un triangolo pretagliato nelle esatte dimensioni di una spina di pesce/Chevron, posare le prime doghe in modo esatto e incollare o inchiodare. Quindi procedere seguendo il modello delle prime assi.

Per la posa di un bordo decorativo alle pareti della stanza, segnare con spago teso passato nel gesso l’esatta ampiezza del fregio e posare la spina di pesce/Chevron fino al punto di coprire il segno. Quindi tagliare con precisione con una sega circolare e incidere un nuovo incastro femmina.

Posa Domino

Per la posa del pavimento bisognerebbe consultare esclusivamente professionisti. Per la posa di questo prodotto consigliamo quindi di rivolgersi a pavimentisti certificati o qualificati di mafi.

Sottofondo per posa Domino: La posa è possibile esclusivamente su sottofondo a norma (es. DIN 18202) e sicuro dal punto di vista statico. I pavimenti mafi Domino devono essere incollati su tutta la superficie.

La verifica della conformità alle norme superficie di posa (ad es. con test di scalfitura, con martello o metodi di verifica affini consueti nei rispettivi paesi) deve avvenire prima della posa.

L‘umidità massima del massetto in cemento non deve superare i 2 CM% (con riscaldamento a pavimento 1,8 CM%). È inoltre necessario determinare la resistenza alla trazione adesiva appropriata (min. 1,2 N/mm² – classe di sollecitazione massima). Il sottofondo può presentare in ogni direzione su una lunghezza di 2 m una differenza di livello di max. 3 mm. Ciò rappresenta un requisito maggiore rispetto alla norma DIN 18202.

È necessario richiedere un piano delle fughe al termotecnico responsabile o al costruttore del massetto (soprattutto in aeree commerciali). Nella posa del pavimento bisogna anche necessariamente considerare le fughe.

È possibile impiegare solo colle per parquet idonee. Per l‘incollaggio su tutta la superficie, si consigliano colle per parquet idonee a EN 14293, idealmente con EC1 o altri test per evitare emissioni nocive.

È necessario quindi consultare il produttore di colle e rispettare le sue raccomandazioni.

Posa e stuccatura Domino:
Gli elementi Domino devono essere depositati per almeno due giorni nell‘ambiente in cui saranno posati. Se gli elementi da 20 x 40 cm sono leggermente curvi, la rete può essere tagliata in più parti sul lato inferiore del pavimento.

Si consiglia di miscelare i singoli elementi (20x40 cm) da diversi pacchi e di posarli in modo «disomogeneo» per ottenere una buona miscelazione degli elementi e una superficie uniforme. Le superfici già posate non possono essere oggetto di reclamo. Prima della posa deve essere effettuata una quadratura dell‘ambiente al fine di ottenere un percorso rettilineo degli elementi. Successivamente, gli elementi vengono posati e fissati simultaneamente.

La colla viene applicata in modo uniforme sul sottofondo mediante spatola dentata (formato B11). Si applicano le ÖNORM B 7218 e EN13892. I singoli pezzi di legno devono aderire saldamente alla colla ed essere ben pressati su di essa. Ambienti di ampiezza superiore a 5 x 5 metri necessitano di un giunto di dilatazione di 10 mm. In questo caso la parte interiore del giunto va trattata con un primer idoneo e a seguire può essere inserita una guarnizione a sezione tonda da 13 mm. In alternativa, si può utilizzare una striscia di sughero.

Infine le fughe vengono riempite col materiale di riempimento permanente elastico (Primer oppure Pasta per fughe del colore adatto). Attenzione: lI giunti di dilatazione devono essere tralasciati durante la posa e realizzati alla fine.

Levigatura pavimenti Domino: A seguito del completo indurimento della colla è possibile procedere alla levigatura dei pavimenti Domino. Consigliamo di levigare inizialmente con una grana grossa in diagonale e per concludere con una grana più fine nel senso di direzione della luce. È necessario eseguire in totale 3 processi di levigatura. Eventuali crepe o fessure possono quindi essere riempite con polvere di levigatura e stucco per fughe. Dopo che lo stucco si è asciugato, effettuare la levigatura finale con grana fine per ottenere una superficie omogenea. Per i bordi della stanza consigliamo di utilizzare una levigatrice orbitale.

Post-Trattamento

I pavimenti in legno naturale mafi vengono già sottoposti a oliatura in fabbrica. Per garantire una superficie perfetta, il pavimento deve essere nuovamente trattato dopo la posa. Solo i pavimenti completamente trattati devono essere consegnati ai clienti finali.

A seconda della superficie, il post-trattamento viene effettuato con l‘olio per pavimenti in legno mafi o con il balsamo all‘olio curativo mafi (le quantità dipendono dalla capacità di assorbimento del legno):

L‘OLIO PER PAVIMENTI IN LEGNO MAFI

ATTENZIONE PERICOLO DI AUTOCOMBUSTIONE! Immergere salviette e pad in acqua e smaltirli in modo appropriato!

In caso di incollaggio su tutta la superficie del pavimento, si consiglia di oliare nuovamente la superficie non prima di 6 ore dalla posa. Osservare sempre le indicazioni del produttore della colla. L‘olio per pavimenti in legno mafi viene applicato localmente sul pavimento in piccole quantità e va distribuito immediatamente con una levigatrice monodisco e relativo disco bianco in tessuto non tessuto per lucidare e massaggiare il legno.

Resa di 1 litro. Olio per pavimenti in legno naturale mafi: circa 60 - 90 m² a seconda dell‘assorbimento del legno. Per i pavimenti Vulcano il fabbisogno potrebbe essere maggiore. Per pavimenti grezzi, il fabbisogno può essere il doppio.

È necessario posizionare prima la macchina e il pad bianco con l’olio e poi attivare la macchina per evitare spruzzi d‘olio. Consigliamo sempre di lavorare solo su piccole superfici e nel senso di direzione delle doghe del pavimento. I residui di olio (schizzi, olio in eccesso) devono essere eliminati immediatamente con un panno in tessuto non tessuto o rimossi col pad bianco.

AREE DEL BORDO E ASCIUGATURA
Bordo a mano, asciugare per 24 ore, coprire se necessario I residui di olio (schizzi, olio in eccesso) devono essere eliminati immediatamente con un panno in tessuto non tessuto o rimossi col pad bianco. Le aree dei bordi e gli angoli difficili da raggiungere devono essere nuovamente oliati a mano. Dopo la lucidatura con il disco bianco, l’intera superficie deve essere asciugata con panni di lana. Sulla superficie non devono rimanere residui di olio. L‘olio non lucidato diventa appiccicoso.

Dopo il processo di oliatura, il pavimento può essere calpestato 24 ore dopo con attenzione. L‘indurimento finale dell‘olio richiede circa 10–14 giorni, a seconda della temperatura ambiente, dell‘umidità e dell‘aerazione. Durante questo periodo il pavimento non deve essere trattato con acqua o altri detergenti, altrimenti vi è il pericolo che si formino macchie. Se dopo le prime 24 ore il pavimento dovesse essere sottoposto a sollecitazioni maggiori, si consiglia di coprire il pavimento con un tappetino traspirante. Prima di poter stendere il tappetino, è necessario controllare se la superficie è asciutta.

Se l‘olio si indurisce durante la lavorazione non consentendo così una lucidatura ottimale, la superficie dovrà essere lucidata immediatamente con un nuovo tampone bianco. 

Attenzione: l‘olio per pavimenti in legno bianco deve essere applicato rapidamente e su piccole aree per evitare transizioni. La lavorazione nel senso di direzione delle doghe permette di ottenere una superficie omogenea. In caso di forte esposizione a raggi solari o alte temperature, il pavimento dovrebbe essere ombreggiato e il riscaldamento a pavimento abbassato. Altrimenti, a causa delle alte temperature, l‘olio non può indurirsi in modo omogeneo e possono formarsi aloni o macchie. Gli ambienti devono essere adeguatamente ventilati. La temperatura consigliata del pavimento, dell‘ambiente o del prodotto durante la lavorazione è di 18–25 °C.

L‘oliatura può comportare come effetto un cambiamento di colore. In particolare i bordi e gli angoli difficili possono essere oliati a mano o con una levigatrice rotativa. Possiamo fornire tamponi per la lavorazione a mano e attrezzi di supporto.

POST-TRATTAMENTO CON BALSAMO ALL‘OLIO NATURALE MAFI

  • pavimenti oliati bianco extrem, grigio e grigio grafite

  • lisciviato olio bianco

  • Superfici in bianco profondo naturato e argento naturato

  • Pavimenti a effetto legno grezzo

  • Superfici su misura/personalizzate (BTC)

 

Lavorazione: Dopo la posa, applicare il balsamo all‘olio curativo naturale mafi nella direzione longitudinale delle doghe utilizzando un panno di cotone. Consigliamo di lavorare agendo su piccole superfici. Resa per litro: circa 20 m² (a seconda dell‘assorbimento del legno).

Lascia agire il balsamo: il pavimento sarà asciutto dopo circa 4 ore e quindi nuovamente calpestabile. Consiglio per un effetto brillantezza: dopo l‘asciugatura, l‘intera superficie può essere lucidata anche con una levigatrice monodisco e un pad di lana.

L‘effetto brillantezza è solo temporaneo e deve essere sottoposto a periodico rinnovamento.

POST-TRATTAMENTO DOMINO
Dopo la levigatura finale, i pavimenti Domino devono essere trattati con l‘olio per pavimenti in legno mafi o l‘olio professionale mafi. È assolutamente necessario realizzare in loco una prova di oliatura (naturale o bianco). I campioni prodotti da mafi in fabbrica possono differire nel colore.

Prima dell‘oliatura, il pavimento deve essere aspirato. L‘olio deve essere applicato uniformemente utilizzando un rullo a pelo corto o una spatola. Se si opta per l‘oliatura bianca è necessario prestare particolare attenzione alla pigmentazione uniforme. Si consiglia di lavorare rapidamente su piccole aree. Evitare assolutamente depositi di olio che causerebbero un‘immediata formazione di macchie. In considerazione dell‘elevata assorbenza del legno a taglio perpendicolare, si consiglia una doppia applicazione, da eseguire però solo dopo 24 ore. l fabbisogno di olio mafi per l‘oliatura singola è di circa 2–2,5 litri per una superficie di circa 25 m².

A seguito di ogni oliatura, il pavimento deve essere lucidato con una levigatrice monodisco e un pad verde. Infine, la superficie va asciugata con una panno di lana. Già a 24 ore dall‘oliatura il pavimento può essere calpestato con attenzione. Il pavimento non deve entrare in contatto con liquidi per 2 settimane in modo che l‘olio possa penetrare in profondità nei pori e indurirsi completamente.

Cura Domino: I pavimenti mafi Domino devono essere puliti e curati esclusivamente con il sapone per pavimenti in legno mafi.

Attenzione: in caso di umidità eccessiva o se il trattamento con sapone per pavimenti in legno mafi è troppo umido, il pavimento Domino si potrebbe dilatare. In tali casi occorre controllare nuovamente le distanze dalle pareti e le fughe. Se necessario, rettificare immediatamente.

CONSIGLI, TRUCCHI E INFORMAZIONI

Ogni pavimento è unico! Le differenze di colore e struttura sono da ricondurre alla natura del legno. I campioni possono variare di colore a causa dei diversi lotti di materiale, dell‘esposizione alla luce o della manutenzione.

PAVIMENTO LISCIVIATO
Dopo l’applicazione della liscivia le singole assi cambiano tonalità di colore in base al diverso contenuto di resina del legno. Soprattutto dopo il processo di liscivia i listoni presentano evidenti differenze di colore. Grazie ai raggi UV e alla cura con il sapone per pavimenti in legno mafi, dopo circa 6 mesi dalla posa l‘aspetto dell‘intera superficie risulta più omogeneo.

PAVIMENTI VULCANO
La scura e nobile tonalità del pavimento Vulcano si ottiene grazie a un trattamento termico (processo di essiccamento del legno ad alta temperatura) privo di agenti chimici, solo con acqua e calore. I fenomeni di dilatazione e restringimento nonché le sollecitazioni interne diminuiscono, e aumenta inoltre la resistenza a funghi e parassiti. Anche la stabilità dimensionale aumenta. Poiché il pavimento rimane completamente naturale grazie al trattamento termico, consigliamo anche di proteggere il pavimento da forti radiazioni UV per prevenire schiarimenti.

COLLA
Per l‘incollaggio, in mafi impieghiamo soltanto PVAc (colla bianca). La colla bianca è composta da acqua, carbonio, calcare e acido acetico, senza solventi che possono causare allergie. Non sono stati segnalati rischi per la salute provocati dalla colla bianca. In mafi non vengono utilizzati sistemi contenenti formaldeide. Per questo motivo il nostro pavimento può essere classificato nella categoria E1 (secondo ÖNORM EN 14342). Inoltre, i nostri pavimenti sono «MAS certified green» e certificati come «declcare Red List Free».

DISTINZIONE DELLE SUPERFICI

  • Finitura di fabbrica = finitura pre-oliata in fabbrica
  • Superficie di posa = superficie sottoposta a successiva oliatura professionale dopo la posa in opera

I campioni presentano abitualmente una superficie di fabbrica.

POSATORE
ll posatore ha l’obbligo di verificare prima della posa che la merce non presenti difetti visibili né difetti di colore. Le superfici già posate non possono essere oggetto di reclamo.

TEMPERATURA DELLA SUPERFICIE
Nei mesi invernali si consiglia di abbassare la temperatura della superficie prima di procedere alla pulizia. La temperatura di superficie del pavimento non dovrebbe superare in nessun punto i 29 °C in un ambiente con una temperatura di 21 °C. Le temperature costantemente elevate portano a un aumento delle crepe. Qualora sul pavimento in legno si trovino tappeti o oggetti di arredamento bisogna considerare la possibilità di fughe dovute alla maggiore temperatura.

Per maggiori informazioni consultare le nostre informazioni per la cura.

CLIMA AMBIENTE
Il clima ambiente è un fattore decisivo sia per la salute delle persone sia per il pavimento in legno naturale. Le condizioni ideali vengono raggiunte a una temperatura di 21°C e con un‘umidità relativa del
40–60%.

DATI TECNICI

Tutti i pavimenti mafi sono testati e certificati come segue: E1 Cfl-s1

CLASSE DI EMISSIONE:
E1: concentrazione compensata di formaldeide inferiore a 0,1 ppm.

REAZIONE AL FUOCO
Classi di infiammabilità:
ÖNORM EN 13 501-1

Classificazione (fl = pavimento):
A1 fl / A2 fl = non infiammabile
Bfl / Cfl = difficilmente infiammabile
D fl = normalmente infiammabile
E fl / Ffl = facilmente infiammabile

Emissione di fumi:
s1 = fumo = 750% min
s2 = non s1 ( > 750 % min )
Secondo il test effettuato, nessuno delle prove ha causato caduta di gocce incandescenti (corrisponde a d0). Istituto incaricato: ÖTI, A-1050 Vienna.

CLASSE DI RESISTENZA ALLO SCIVOLAMENTO
Pavimenti in legno naturale spazzolato: R10
Rovere spazzolato: R11
Larice Domino: R13 (con adeguato trattamento superficiale in loco)

AMBITI DI IMPIEGO
P1: Adatto per sollecitazioni medio-basse: camere da letto, cameretta dei bambini e soggiorni o simili.
P2: Adatto per sollecitazioni da medie a forti: cucina, sala da pranzo o simili.
O: Adatto per aree commerciali

Adatto per riscaldamento a pavimento: Requisito: rispetto delle istruzioni di posa e di cura! Quando si usano sistemi di raffreddamento a pavimento, l‘approvazione deve essere ottenuta dal produttore del sistema di raffreddamento a pavimento. Un requisito generale per l‘uso del sistema di raffreddamento è che la temperatura del raffreddamento non deve essere più di 3 °C al di sotto della temperatura ambiente. Inoltre, il raffreddamento dovrebbe funzionare continuamente e non essere acceso e spento. È essenziale evitare la formazione di acqua di condensa, poiché questa può attaccare il substrato o l‘adesivo.

Per informazioni precise sui singoli pavimenti e sulla loro idoneità, fare riferimento al nostro listino attuale.

Cura

Utilizzare esclusivamente i prodotti per la cura mafi per la pulizia e la cura ottimali di un pavimento in legno naturale mafi.In caso contrario, ogni diritto di garanzia sarà invalidato.

Per la pulizia periodica del pavimento in legno naturale mafi, consigliamo il sapone per pavimenti in legno mafi appropriato in combinazione con un panno di cotone e due secchi

mafi offre soluzioni appropriate e complete a tal riguardo.

Informazioni dettagliate sulla cura dei pavimenti in legno naturale mafi sono disponibili nelle istruzioni per la cura mafi, incluse nel pacchetto per tutti i pavimenti mafi, e sul nostro sito web mafi.com.

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